Vigolana Trail

Il trail running è una corsa in ambiente naturale montano, una disciplina non certo nuova ma che sta registrando un numero sempre più alto di appassionati.

Sabato 6 giugno 2015 la seconda edizione del Vigolana Trail con un percorso che si sviluppa lungo i sentieri e le forestali che salgono e scendono dai massicci della Vigolana e della Marzola. Queste due montagne custodiscono una vera perla: l’Altopiano della Vigolana. Con il tracciato del Vigolana Trail scoprirete le nostre montagne passando dal fondovalle ai boschi fitti attraverso verdeggianti prati, fino ad arrivare, al limite della vegetazione, ad assaporare la nuda roccia.
Quest’anno vi proponiamo due percorsi: uno lungo di 65 km con 4000 metri di dislivello e uno più breve di 35 km con 2000 metri di dislivello.

Il percorso lungo si snoderà dapprima sul versante della Vigolana in direzione della Malga Derocca per puntare al Becco della Ceriola dove si scollinerà in direzione di Malga Palazzo e quindi verso il Cornetto di Folgaria. Si rientrerà poi in direzione del Becco di Filadonna per intercettare il bivio che conduce al Rifugio Casarota e si scenderà verso Vigolo Vattaro da dove si risalirà lungo il versante est della Marzola spingendosi fino al Passo del Cimirlo per poi rientrare a Vigolo dopo aver affrontato le due cime del massiccio e dopo essere transitati nei pressi del Rifugio Maranza.

Il percorso breve salirà sul versante della Vigolana in direzione della Malga Derocca per puntare al Becco della Ceriola, dove si scollinerà in direzione di Malga Palazzo e quindi verso il Cornetto di Folgaria. Si rientrerà poi in direzione del Becco di Filadonna per intercettare il bivio che conduce al Rifugio Casarota da dove si scenderà verso Vigolo Vattaro per raggiungere il traguardo.

E poi ci si ritroverà tutti assieme a Vigolo Vattaro per il “magnifico terzo tempo” presso la struttura coperta.

Edizioni Precedenti

Ecco alcuni momenti rubati alle edizioni precedenti del Vigolana Trail, con l’edizione “1” il Vigolana Trail diventa “Memorial Raffaella Bailoni“, clicca qui per approfondire.